31 Ottobre 2026 - 17:19:42
di Martina Colabianchi
La Legge di Bilancio, nel testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato e ora all’esame del Parlamento, contiene risposte ai territori abruzzesi colpiti dai sismi del 2009 e del 2016.
L’articolo 113 proroga le misure per la ricostruzione in entrambi i crateri e accoglie le richieste avanzate dal Comune dell’Aquila.
Per l’area del sisma 2009, in particolare, le risorse statali ammontano a 19,7 milioni nel triennio 2027-2029. Il Comune dell’Aquila riceve un contributo straordinario di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni, che si aggiunge ai 10 milioni l’anno assegnati in forma fissa dal governo Meloni già a decorrere dal 2024. Per il 2027 sono stanziati 3 milioni per prorogare i contratti a tempo determinato del personale impegnato nella ricostruzione: 1,79 milioni per il Comune dell’Aquila e 1,21 milioni per i comuni del cratere. Ai comuni del cratere vanno inoltre 500mila euro l’anno, fino al 2029, per i collaboratori dell’Ufficio speciale per la ricostruzione. Altri 200mila euro garantiscono, per il 2027, il pedaggio gratuito sulla tratta autostradale tra L’Aquila est e L’Aquila ovest.
Fino al 2029 la legge autorizza inoltre il Comune dell’Aquila a spendere 1,5 milioni l’anno, con risorse proprie, per il personale a tempo determinato, e gli consente di contare su un dirigente a tempo determinato in più, legato all’attuazione del Piano complementare per le aree del sisma.
Inoltre, accogliendo una precisa richiesta dell’amministrazione aquilana, per le chiese danneggiate dal sisma 2009 e non ancora finanziate, per lavori sotto la soglia di rilevanza europea, i soggetti attuatori diventano i Comuni.
Potranno affidare le funzioni di stazione appaltante al Provveditorato alle opere pubbliche, agli Uffici speciali per la ricostruzione o ad altri Comuni.
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