04 Novembre 2026 - 16:12:39

di Redazione

Ha preso il via martedì 3 novembre la MasterClass 2026, quarta edizione del percorso formativo ideato e curato dal fisico Mirko Rocci e dalla consigliera comunale Claudia Pagliariccio e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’Aquila. La lezione inaugurale si è svolta nell’auditorium del Centro di Formazione e Addestramento (CFA) di e-distribuzione, società del Gruppo Enel responsabile della rete di distribuzione elettrica. Per l’intera edizione il centro aquilano metterà a disposizione degli studenti i propri spazi e i propri impianti didattici.

Il format si rinnova e assume un’impronta marcatamente pratica, nel solco di una vocazione rimasta invariata, quella di avvicinare i giovani alle eccellenze del territorio. Dopo tre edizioni di seminari con docenti, ricercatori e professionisti di rilievo nazionale e internazionale, l’attenzione si concentra quest’anno sulle eccellenze infrastrutturali, ovvero sulle reti e sugli impianti che assicurano ogni giorno la fornitura di energia elettrica a famiglie, servizi e imprese. Ogni modulo coniuga una breve introduzione teorica con attività sul campo, svolte su impianti reali e simulati nei laboratori e nelle aree addestrative del CFA.

Come nelle precedenti edizioni, il progetto è realizzato in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore «Amedeo d’Aosta» dell’Aquila ed è riconosciuto agli studenti quale percorso di formazione scuola-lavoro (FSL). Elemento di novità è la coorganizzazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, rappresentata dal prof. Edoardo Fiorucci, presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica e coordinatore delle attività didattiche, e di e-distribuzione, che apre agli studenti il proprio centro di formazione. Ne nasce un’alleanza stabile tra scuola, università e impresa, pensata per accompagnare i ragazzi dalla conoscenza teorica alla pratica professionale.

L’incontro di apertura, dedicato a «Transizione energetica e filiera formativa», ha illustrato il ruolo del CFA dell’Aquila, uno dei dodici centri attraverso i quali e-distribuzione cura in Italia l’addestramento del personale operativo impegnato sulla rete. Agli studenti sono stati presentati i numeri di un’infrastruttura nazionale che si estende per oltre 1,16 milioni di chilometri di linee, conta più di 450 mila cabine secondarie e serve oltre 31 milioni di clienti. È seguita la visita alle strutture del centro, dagli impianti didattici al chiuso fino all’area esterna con le apparecchiature in alta tensione, dove si formano i tecnici chiamati ogni giorno a garantire la continuità del servizio.

Il calendario si articola in sei moduli, tutti in programma al CFA. Dopo il primo appuntamento, affidato al prof. Fiorucci, il prof. A. Fioravanti condurrà gli incontri «Reti di distribuzione e infrastrutture del CFA», «Laboratorio guasti e manutenzione» e «Allacci, sicurezza e realtà virtuale», mentre i proff. F. Ciancetta e S. Mari approfondiranno «Automazione, telecontrollo e Industria 4.0». Lunedì 14 dicembre il percorso si concluderà con il modulo su orientamento e soft skills, ancora a cura del prof. Fiorucci.

Obiettivo dell’iniziativa è consolidare il dialogo tra scuola, università e industria, far conoscere le nuove professionalità legate alla decarbonizzazione, all’elettrificazione dei consumi e all’Industria 4.0 e orientare gli studenti verso scelte post-diploma consapevoli, dagli Istituti Tecnologici Superiori (ITS) ai corsi di laurea in Ingegneria elettrica e dell’automazione, fino all’inserimento professionale nel settore.

«La transizione energetica è la grande sfida industriale e civile del nostro tempo, e si vince anzitutto sul terreno delle competenze», ha dichiarato Mirko Rocci. «Dietro ogni interruttore che accendiamo opera un’architettura silenziosa di linee, cabine e professionalità che sostiene la vita del Paese. Portare i ragazzi nel cuore di questa infrastruttura significa mostrare loro, con l’evidenza dei fatti, che il futuro ha già un luogo, un linguaggio e un mestiere. Con questa quarta edizione la MasterClass resta fedele alla sua missione, offrire ai giovani aquilani il contatto diretto con l’eccellenza, e la declina nella forma più concreta, quella dell’esperienza sul campo accanto a chi ogni giorno rende possibile l’energia che diamo per scontata.»

«Orientare un giovane significa dischiudergli un orizzonte e consegnargli gli strumenti per raggiungerlo. In questa edizione scuola, università e impresa procedono nella stessa direzione, affinché i talenti che si formano all’Aquila riconoscano nella propria città un luogo in cui restare, crescere e costruire», ha sottolineato Claudia Pagliariccio.

«In questa fase storica in cui i temi della gestione delle risorse energetiche e della transizione alle tecnologie elettriche si fondono, le competenze delle risorse umane sono fondamentali», ha commentato il prof. Edoardo Fiorucci.

«La sinergia tra università, scuola e azienda è la strada maestra per rappresentare ai giovani gli scenari lavorativi attuali e futuri, in un momento in cui la carenza di esperti nel settore elettrico è critica. Siamo lieti del riscontro positivo che i partecipanti ci stanno già restituendo e ringraziamo i docenti dell’IIS D’Aosta e i colleghi di e-distribuzione per la squisita collaborazione e per la grande competenza con cui affrontano con noi i temi dell’orientamento al mondo del lavoro».

Nata nel 2023, la MasterClass ha proposto nelle prime tre edizioni cicli di seminari con protagonisti della scienza, dell’industria e delle istituzioni, ospitati in sedi come la Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, la Sala Ipogea dell’Emiciclo, il Palazzetto dei Nobili e l’Aula Magna dell’IIS «D’Aosta». Con la quarta edizione il progetto compie un ulteriore passo e porta la formazione direttamente nei luoghi in cui la rete elettrica del territorio viene gestita e mantenuta ogni giorno.