06 Novembre 2026 - 09:49:05

di Angelo Liberatore

Bilancio in chiaroscuro per la municipalizzata aquilana dei trasporti Ama, che mette nero su bianco il suo stato di salute nel documento semestrale per il controllo analogo trasmesso al Comune (socio unico dell’azienda).

Nel periodo gennaio-giugno 2026, rispetto al 2025, crescono sia il valore della produzione (da circa 4 milioni 800mila euro a oltre 5 milioni 300mila euro) sia i costi della produzione (da 5 milioni a circa 5 milioni e mezzo).

Il saldo totale tra le due voci (valore e costi) è quindi sostanzialmente in territorio negativo, ma Ama sta comunque recuperando terreno.

L’attuale squilibrio è di poco meno di 128mila euro a fronte di un dato 2025 che parlava invece di quasi 279mila euro.

A dare una mano a questo recupero c’è l’aumento del corrispettivo erogato dal Comune dell’Aquila ad Ama, passato dai 4 milioni 900mila euro del 2025 ai 5 milioni 400mila euro dell’anno in corso.
Ama però cammina anche con le sue gambe: infatti, a trainare la voce del valore della produzione della municipalizzata sono in particolare l’aumento di abbonamenti, biglietti giornalieri e biglietti orari (segno quindi che i cittadini si affidano al Tpl aquilano).

Sul fronte dei costi, invece, una buona parte della quota è appannaggio della voce «gasolio per autotrazione» (visto il sostanzioso aumento dei prezzi dei carburanti).

Infine, l’aspetto della liquidità.

Ama la vede aumentare: erano 86mila euro a giugno 2025, quest’anno invece il dato è salito a oltre 164mila euro.

Da tenere presente, poi, che Ama sta mettendo in campo un riassetto dei servizi di trasporto, per venire meglio incontro alle esigenze dei cittadini, e si sta pure muovendo per aumentare la pianta organica dei suoi autisti.