06 Maggio 2026 - 16:44:24

di Vanni Biordi

Si tende a ricorrere all’oculista quando il danno è già manifesto, quando la visione si è già compromessa in modo sensibile. È proprio contro questa abitudine, radicata quanto silenziosa, che si muove la nuova campagna di prevenzione oculistica che prenderà il via nei prossimi giorni tra il capoluogo di regione e diversi comuni della provincia aquilana.

L’iniziativa, intitolata “Screening Oculistici e Prevenzione: Come, Quando e Perché“, è promossa da IAPB Italia Onlus, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, e organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il sostegno del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia. Il progetto gode inoltre del patrocinio di istituzioni locali, sanitarie e accademiche del territorio.

La presentazione ufficiale c’è stata al Palazzetto dei Nobili a L’Aquila. Sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, il presidente UICI Antonio Rotondi, il presidente del Rotary Alfonso Calzolaio, il professor Silvio Di Staso, direttore della Clinica Oculistica Universitaria, il dottor Germano Genitti, direttore della Banca degli Occhi di L’Aquila, e la professoressa Paola Iorio della stessa Clinica Oculistica universitaria.

Le visite, effettuate a bordo di un’Unità Mobile Oculistica attrezzata, saranno accessibili senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti, secondo questo calendario: 8 maggio a L’Aquila, Fontana Luminosa (ore 14.30–17.30); 9 maggio a L’Aquila, Villa Comunale (ore 10.00–13.00 e 14.00–17.00); 15 maggio a Navelli; 16 maggio a Rocca di Mezzo; 17 maggio a Montereale, questi ultimi tre con orario 10.00–13.00 e 14.00–17.00.

La prevenzione oculistica resta uno degli ambiti più sottovalutati della salute pubblica perché patologie come il glaucoma o la retinopatia diabetica progrediscono per anni senza sintomi evidenti, e quando si manifestano il margine d’intervento si è già assottigliato.