20 Giugno 2026 - 11:18:31

di Marianna Galeota

Azienda territoriale per l’edilizia residenziale dell’Aquila (Ater) ha approvato il bilancio consuntivo 2025 con un risultato positivo, centrando diversi obiettivi come la riduzione delle morosità per gli alloggi Erp, dal 14 al 12%, il risparmio di 70mila euro per la sostituzione delle caldaie e la riduzione di mille euro per ogni intervento effettuato.

«I conti sono in ordine e questo traguardo conferma la solidità della gestione aziendale e l’impegno costante nel garantire equilibrio economico e sostenibilità finanziaria», afferma il presidente di Ater Quintino Antidormi.

Tra gli obiettivi raggiunti dall’Ater, che ha un patrimonio abitativo di circa 4.800 alloggi, la riduzione della morosità relativa agli alloggi Erp, edilizia residenziale pubblica: «Per l’anno in corso, l’ambizione è ridurre ulteriormente anche la morosità degli alloggi a canone concordato, così da migliorare la gestione aziendale e disporre di maggiori risorse da destinare agli interventi di manutenzione», spiega Antidormi.

Inoltre, aggiunge il presidente: «Nel primo semestre del 2026, grazie all’ottimizzazione delle procedure per la sostituzione delle caldaie, è stato conseguito un risparmio complessivo di circa 70mila euro, corrispondente a una riduzione media di circa mille euro per ciascun intervento effettuato. Si tratta di un risultato significativo che testimonia l’impegno della società nel perseguire una gestione efficiente delle risorse e nel garantire la sostenibilità economica delle proprie attività».

A sottolineare gli importanti risultati ottenuti dall’Ater, di cui è direttore generale Giancarlo Alterio, i componenti del Consiglio di Amministrazione Luca Rocci e Angela Marcanio.

Rocci evidenzia «il percorso di gestione responsabile e attento portato avanti negli ultimi anni, a dimostrazione dell’impegno costante nel garantire equilibrio economico e sostenibilità amministrativa».

«Questo risultato, tuttavia, non deve farci abbassare la guardia – osserva – I ricavi derivanti dai canoni disciplinati dalla Legge Regionale 96/96 risultano sempre meno adeguati rispetto all’aumento dei costi di gestione, delle manutenzioni e degli interventi necessari per preservare e valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Pur continuando a operare con rigore nel controllo della spesa, nell’ottimizzazione delle risorse e nel recupero della morosità, è evidente la necessità di aprire un confronto con la Regione Abruzzo per aggiornare una normativa ormai datata e non più pienamente rispondente alle esigenze attuali»

«L’obiettivo deve essere quello di garantire un sistema di edilizia residenziale pubblica efficiente, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie, senza rinunciare alla tutela delle fasce più fragili della popolazione. Su questo continueremo a lavorare con senso di responsabilità e visione per il futuro», conclude Rocci.

Per Marcanio: «L’approvazione del bilancio rappresenta un momento fondamentale di trasparenza e confronto. Abbiamo chiuso un documento che garantisce la stabilità e la continuità dell’Ente, ma siamo ben consapevoli delle complessità che la gestione dell’Ater comporta ogni giorno. Il nostro obiettivo non è fermarsi ai numeri, ma continuare a lavorare con il massimo realismo e impegno per dare risposte concrete ai cittadini».