30 Luglio 2026 - 17:27:28
di Andrea Di Paolo
Predisporre un concreto ampliamento della collaborazione tra Francia e Italia sotto il profilo della ricerca spaziale. È l’obiettivo ultimo del vertice che si è svolto nel Centro Spaziale del Fucino, in località Ortucchio.
Ospiti d’onore dell’appuntamento sono stati i Ministri Adolfo Urso e Philippe Baptiste, rispettivamente delegati alla ricerca in ambito di Space Economy per Italia e Francia, impegnati in un incontro che ha affrontato i dettagli della collaborazione inserita nella nuova costellazione spaziale dell’Unione Europea.
«Sono qui, con il Ministro Baptiste – ha spiegato Adolfo Urso – per dimostrare come la collaborazione tra Italia e Francia possa essere di esempio di modello per quello che insieme vogliamo fare, con la nostra Europa, al fine di garantire appieno l’autonomia strategica nel nostro continente».
«Oggi in Europa lo spazio si muove grazie ai pilastri francesi e italiani – ha commentato l’omologo francese Baptiste – oltre agli amici tedeschi. Lo spazio significa cooperazione scientifica ma anche industriale, e due giganti del settore come Thales e Leonardo, che vedono un ulteriore avvicinamento nel progetto BROMO, stanno contribuendo alla costruzione di un campione europeo, in pieno svolgimento di un processo che, come altre industrie, deve lasciare alle spalle la frammentazione e trovare soluzioni che proiettino l’Europa a rivaleggiare con Usa e Cina».
Fulcro della giornata di approfondimento in ambito spaziale anche il ruolo della collaborazione spaziale tra Thales e Leonardo, leader nazionali, ma non solo, per quanto riguarda la ricerca spaziale e l’offerta di servizi di telecomunicazione satellitare.
«Il Centro spaziale del Fucino – spiega Massimo Claudio Comparini, responsabile della divisione spazio di Leonardo – è un’eccellenza a livello mondiale. Ricordo che è il più grande teleporto civile, è un nodo nevralgico per la connettività e per tutti i servizi spaziali».
«Il Centro – ha confermato lo stesso ministro Urso – crescerà ulteriormente per rafforzare la leadership europea nella ricezione comunicativa satellitare. Sono felice – conclude – che il Presidente Marsilio abbia a cuore questo progetto, che vedrà tra l’altro la realizzazione, tra nord e sud Italia, di altri 16 distretti industriali specializzati».
«In passato – ha commentato il governatore Marsilio – il ministro Urso ha accompagnato altri soggetti, nazionali e internazionali, interessati a conoscere le potenzialità di questo centro e cosa sta attualmente facendo. Al centro – spiega – anche gli sviluppi nei prossimi anni perché come sapete il Fucino è stato scelto dall’Unione Europea come centro di controllo della nuova costellazione, del nuovo sistema aereo, “Iris Square”».
«Chiaramente questi incontri evidenziano ancora di più quella che è l’importanza che la cooperazione tra istituzioni, enti e industria hanno in un ambito come quello spaziale» ha spiegato il Sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, che ha ribadito la fondamentale importanza del vertice nell’ambito della ricerca, ma anche per quanto riguarda le industrie abruzzesi. Si prospetta, quindi, una forte crescita delle attività di ricerca portata avanti nel Centro, che porteranno l’Italia e l’Abruzzo ancora più nel cuore dello sviluppo spaziale dell’Unione Europea.
LAQTV Live