03 Settembre 2026 - 10:26:24
di Angelo Liberatore
Il Comune dell’Aquila mette nero su bianco la necessità di ultimare ed approvare il piano industriale triennale della municipalizzata Asm, quella che si occupa del ciclo dei rifiuti non solo nel Capoluogo ma anche in altri otto Comuni limitrofi.
L’obiettivo – come si legge nella determina sul controllo analogo di Asm riferita al secondo semestre del 2025 – sarebbe quello di “garantire una programmazione gestionale di medio-lungo termine improntata all’equilibrio economico-finanziario”.
A proposito dei dati invece contenuti nel report, Asm (nel confronto con il 2024) fa registrare una riduzione sia nel totale del valore della produzione che in quello dei costi di produzione che pure sul fronte del costo del personale.
Per ciò che concerne lo stato patrimoniale, al 31 dicembre dello scorso anno Asm ha chiuso con un capitale da poco più di 944mila euro ed una giacenza complessiva da poco meno di 94.500 euro.
Nella determina non sono inseriti i dettagli sul raggiungimento degli obiettivi in quanto – è scritto – il documento sarà oggetto di istruttoria e valutazioni successive.
Anche se un primo quadro della situazione viene fornito parlando di tre macro aree: risultato netto di esercizio (dopo le imposte) dell’anno 2025 non negativo, riduzione dei crediti iscritti all’attivo circolante dello stato patrimoniale ed il corretto riallineamento delle partite creditorie/debitorie del 2024 tra la società (Asm) e l’ente socio (il Comune dell’Aquila).
A questo proposito, però, al 31 dicembre 2025 resta comunque poco più di un milione di euro di debiti che Asm deve ripianare nei confronti dell’Ente civico.
Comune dell’Aquila che, nel corso del 2025, ha pagato all’Asm un ammontare complessivo di risorse pari a poco più di 15 milioni 400 mila euro.
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