29 Maggio 2026 - 12:37:52
di Tommaso Cotellessa
Una somma di 320mila euro quella raccolta a partire dal 2019 nella città dell’Aquila grazie all’iniziativa benefica nata dalla sinergia tra Renato Zero e il Comitato Perdonanza.
Un progetto nato dalla volontà di fare della città dell’Aquila e del palco della Perdonanza un luogo di solidarietà e sostegno verso i più fragili, all’insegna del messaggio celestiniano.
A presentare il risultato di un’iniziativa cresciuta negli anni nel silenzio, grazie alla buona volontà di artisti, amministratori e personalità dello spettacolo, sono stati il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il direttore artistico della Perdonanza Celestiniana Leonardo De Amicis e il cantautore romano Renato Zero, intervenuto mediante un collegamento telefonico.
Una realtà, quella aquilana, che ha preso quando ha avuto bisogno e ha desiderato restituire negli anni della sua rinascita. Questo il concetto chiave espresso durante la conferenza stampa dal maestro De Amicis il quale ha evidenziato l’importanza, per una realtà che ha ben conosciuto la sofferenza, di sostenere i più deboli attraverso donazioni di importanti strumenti per ospedali, in particolare per aiutare i pazienti più piccoli.
Traino di questa importante quanto lodevole iniziativa è stato proprio l’idolo dei sorcini di tutta Italia. L’impegno di Renato Zero, infatti, è stato tutt’altro che di facciata. Il cantautore romano, ben noto per il suo impegno al fianco del mondo della beneficienza, in ogni sua partecipazione alla Perdonanza Celestiniana ha deciso di devolvere in iniziative di solidarietà il proprio cachet. Quest’anno la donazione ha raggiunto la quota di 40mila euro, una somma che è stata interamente devoluta alla Fondazione Ospedale Meyer per l’acquisto di un’apparecchiatura per insufflazione in chirurgia laparoscopica e robotica.
«Viviamo in un mondo che ormai è proiettato verso la rissa globale, noncurante persino di salvaguardare le creature, i bambini che di queste guerre sono le vere vittime – ha detto Renato Zero -. Questo mi porta a spendere il mio tempo per gli altri, lo faccio sul palco ma anche fuori dal palco e questo credo che sia un motivo, per me, di grande soddisfazione».
Ma alla buona volontà dei singoli si affianca anche una scelta di gestione degli eventi, come sottolineato dal primo cittadino.
«Abbiamo cambiato l’approccio alla perdonanza – ha dichiarato Biondi – Abbiamo introdotto nuove regole per la fruizione degli spettacoli e degli eventi attraverso la sicurezza dei luoghi e attraverso il pagamento di biglietti, una decisione che da un lato ci ha consentito di migliorare la qualità artistica della proposta e dall’altro, attraverso le economie o attraverso donazioni generose come quella di Renato Zero, ci ha consentito di sostenere realtà come il Meyer, ma anche associazioni e istituzioni culturali locali, l’accademia, il conservatorio e istituti didattici dove si fa musica, ma ci ha anche consentito di acquistare strumentazioni per l’ospedale San Salvatore, di sostenere gli sfollati ucraini ospitati in citta e di aiutare a dare una speranza a ragazzi particolarmente svantaggiati».
«Credo – ha concluso il sindaco – che il senso del Perdono e del Dono che porta il messaggio di celestino V, stia tutto in questi gesti concreti».
LAQTV Live