22 Luglio 2026 - 21:43:09

di Martina Colabianchi

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto dell’Aquila Vito Cusumano alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, della Polizia stradale e dei Carabinieri Forestali, si è di nuovo riunito per affrontare questioni cruciali legate alla sicurezza urbana e alla circolazione stradale nel territorio provinciale.

In apertura dei lavori, il prefetto e il sindaco di Barisciano, Fabrizio D’Alessandro, hanno firmato il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana. Con questa sottoscrizione, che si unisce ai recenti accordi siglati dai Comuni di Ortona dei Marsi e Pettorano sul Gizio, salgono a 34 gli intese raggiunte con le amministrazioni locali.

Tale traguardo consentirà anche al Comune di Barisciano di accedere alle procedure per l’ottenimento di risorse statali destinate alla videosorveglianza, potenziando la prevenzione della criminalità diffusa e la tutela del decoro urbano grazie alla cooperazione tra Forze dell’ordine e Polizia locale.

Nel prosieguo dell’incontro, in linea con le direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato esaminato l’incremento del traffico estivo lungo la rete autostradale, le arterie extraurbane e le località turistiche. Il fenomeno, particolarmente marcato nei mesi di luglio e agosto, fa registrare un aumento del rischio di incidenti, specie nelle ore serali e notturne dei fine settimana. Per fronteggiare la criticità, grazie al coordinamento con enti locali, Protezione civile, Vigili del Fuoco, ANAS, Società Autostrade dei Parchi e gestori delle aree protette, è stata pianificata la rimozione temporanea di diversi cantieri stradali.

In particolare, sull’A24 torneranno presto percorribili entrambe le corsie tra Tornimparte e L’Aquila Ovest, mentre analoghe sospensioni dei cantieri nei fine settimana, dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina, interesseranno le altre tratte autostradali e le strade statali.

Accanto alla fluidificazione della viabilità, saranno intensificati i controlli della Polizia stradale e delle polizie locali con postazioni mobili e un presidio rafforzato delle sale operative. Particolare attenzione è rivolta alle strade che conducono alle località montane, già oggetto di un programma di controlli interforze avviato in sinergia con le altre Prefetture abruzzesi su direttrici chiave come la S.S. 5, la S.S. 5 quater, la S.S. 83, la S.P. 17, la S.P. 60, la S.S. 80 e la S.S. 260. L’obiettivo è contrastare la velocità eccessiva, l’uso di dispositivi elettronici alla guida e i comportamenti pericolosi, spesso segnalati con preoccupazione anche dai sindaci di Pacentro e Pizzoli, dai rappresentanti di Coldiretti e dai gestori dei Parchi a tutela della quiete dei residenti, delle attività allevatoriali e della fauna locale.

Un primo bilancio dei servizi congiunti svolti tra il 13 giugno e il 20 luglio da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie locali e Motorizzazione Civile ha fatto registrare 1.197 persone identificate e 1.092 veicoli controllati. Le infrazioni accertate sono state 109, comprese 12 sanzioni per superamento dei limiti di rumorosità rilevate tramite fonometri, e si è proceduto al ritiro di 19 documenti. L’azione di contrasto rimarrà prioritaria e sarà ulteriormente rafforzata, valutando anche l’introduzione di nuove misure sanzionatorie da parte dei sindaci e degli enti gestori delle riserve naturali per proteggere l’ambiente e la sicurezza delle comunità locali.