25 Agosto 2026 - 16:26:29
di Redazione
«Grande entusiasmo nella prima giornata di un’esperienza unica che sta risvegliando lo spirito di fratellanza e la voglia di fare amicizia tra tanti ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero, un incontro di culture nel cuore dell’Abruzzo interno, tra le strade percorse da Celestino V per arrivare dal monte Morrone all’Aquila».
Così la presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone, che ha inaugurato la prima tappa del Cammino dello Studente al quale, fino al 28 agosto, prendono parte circa 200 partecipanti, alla scoperta dei luoghi più suggestivi della Valle Subequana, tra storia, arte, architettura e tradizioni abruzzesi.
Un’iniziativa promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, per il calendario di Coolture Fest 2026, un progetto che si colloca nell’ambito delle iniziative promosse per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e che nasce dalla convinzione che scuola e università non siano soltanto luoghi di studio, ma anche comunità da vivere e costruire.
L’itinerario attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi delle aree interne e si concluderà sfilando al Corteo della Bolla per l’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio all’Aquila.
Partenza da Pratola Peligna, con il ritrovo alla Madonna della Libera e la cerimonia di apertura del cammino. Poi in marcia fino a Corfinio con la visita alla cattedrale di San Pelino e l’incontro con l’amministrazione comunale, di qui la partenza verso Raiano e la visita alla sorgente La Solfa.
Nel pomeriggio si è prseguito in direzione di San Venanzio, con le visite alle Gole e al fiume sottostante l’eremo. Da qui il cammino prosegue fino al tempio italico di Castel di Ieri con pernotto a Castelvecchio Subequo.
Il cammino offre numerosi momenti di incontro con i tanti amministratori dei comuni attraversati e di approfondimento con visite guidate a cura dei docenti Marco Tallini, Luca Pezzuto, Alfonso Forgione, Maria Giulia Vinciguerra. Importante il contributo al programma dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale, con gli interventi del direttore generale Maurizio Dionisio, del dirigente Giancaterino Giammaria e della biologa Donatella Rosone; dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con gli interventi di Marika Mariani, Sara D’Annibale e Stefano Gori e della Regione Abruzzo, con l’intervento di Giancarlo Boiscaino, del servizio idrografico.
«È la prima volta che viene promosso un cammino del genere, appositamente ideato per gli studenti universitari, in particolare per quelli iscritti all’Università dell’Aquila – sottolinea Schiavone – È stata una sfida che ci siamo proposti e siamo molto felici per come è stata portata avanti grazie all’efficienza del nostro personale che ha saputo gestire un’organizzazione molto impegnativa. Un grande lavoro di squadra per il quale, insieme al direttore Michele Suriani, siamo davvero molto orgogliosi».
L’iniziativa gode del patrocinio dell’associazione internazionale “Still I Rise” e di Enti ed Istituzioni del territorio, come la Regione Abruzzo, il Comune dell’Aquila, l’Università dell’Aquila, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (Usrc), l’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv), il CAI sezione L’Aquila, i Comuni di Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne’ Vestini, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, il Parco naturale regionale Sirente Velino, l’Arpa Abruzzo, il Conservatorio statale di musica “A. Casella”, l’Accademia delle Belle Arti L’Aquila, l’Istituto di Scienze religiose Fides et Ratio, l’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, l’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo e gruppi Scout.
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