31 Agosto 2026 - 19:05:49
di Tommaso Cotellessa
«È l’inferno, lavoriamo per spegnere un incendio e ne divampa un altro per cui dobbiamo dirottare mezzi aerei ed uomini in altre località. Non sappiamo più come fare»
Queste dichiarazioni, rilasciate all’Ansa da un operatore del soccorso, fotografano in maniera chiara e distinta la complessa situazione dell’emergenza incendi in Abruzzo, con la conseguente pressione a cui sono posti gli operatori del sistema antincendio.
Non si fermano infatti le fiamme. Mentre il Morrone continua a bruciare da oltre 20 giorni, un nuovo focolaio è divampato a a Civita D’Antino, in provincia dell’Aquila, dove stanno lavorando 12 volontari di Protezione Civile con 4 mezzi e una cisterna.
La situazione non migliora anche all’interno delle altre province abruzzesi.
A Castilenti, in provincia di Teramo, le fiamme, secondo quanto segnalato, si stanno avvicinando ad un albergo e sono stati inviati un canadair e un elicottero insieme a forze da terra.
Un altro incendio, non nuovo ma acceso da qualche giorno, è in atto e sta destando preoccupazione a Carpineto Sinello e Guilmi, in provincia di Chieti. Anche qui oltre alle forze di terra sono stati invitati due mezzi aerei.
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