29 Marzo 2026 - 11:41:37

di Martina Colabianchi

Nell’anno più importante per la città dell’Aquila, anche l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) scende in campo con dieci appuntamenti nel segno della formazione e della socialità.

Accoglienza, inclusione, sport, libri, show cooking e tanto altro a fare da cornice ai principali eventi che andranno in scena nel capoluogo regionale e che rientrano nella missione dell’Adsu che da tempo ha avviato un percorso di crescita artistica e personale degli studenti iscritti all’Università degli Studi dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio “Alfredo Casella”. Tutto questo, nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura.

Sono 10 le tappe nel calendario: si parte il 10 aprile con un incontro con l’Associazione Abruzzesi a Bruxelles e si terminerà a novembre con la riunione annuale di Andisu, l’Associazione nazionale per il diritto allo studio, che vedrà esponenti da tutta l’Italia e dall’estero confrontarsi con le più alte cariche politiche e istituzionali del Paese su tematiche afferenti al mondo del diritto allo studio e dei servizi a beneficio della collettività studentesca.

«Il 2026 è un anno molto importante per la città dell’Aquila – sottolinea la presidente dell’Adsu, Marica Schiavone – Abbiamo deciso di offrire il nostro contributo perseguendo quello che è il nostro posto obiettivo fondamentale, ovvero investire sul benessere e sulla socialità dei nostri studenti, oltre a offrire servizi essenziali per la vita universitaria».

Prossimamente, verranno forniti i dettagli e le date degli incontri in via di definizione e che vedranno la collaborazione delle principali realtà istituzionali ed associazioni del territorio.

Aggiunge il direttore dell’Adsu, Michele Suriani: «L’Aquila è una città universitaria sempre più a misura di studente e il 2026 ci consente di aprirci ancora di più al mondo continuando ad alimentare una fitta rete di relazioni che ci permette di fornire sempre maggiori opportunità ai nostri iscritti».